BooksBrothers.it | Scrivi a BooksBrothers.it | BooksBrothers.it Rss
scrivania
Introduzione al mondo. Notizie minime sopra gli spacciatori di felicitą
Recensione di Raffaello Ferrante
[ Massa Critica ]

Idolo Hoxhvogli 

Introduzione al mondo. Notizie minime sopra gli spacciatori di felicità

Scepsi & Mattana Editori, pagg. 107, € 15,00


 

 
Già dal titolo quest'opera di Hoxhvogli incuriosisce: “Introduzione al mondo”, come se l’autore percepisse l’esigenza, il bisogno di spiegare il mondo, di interpretarlo, di presentarlo. E in effetti fin dalle prime pagine, il lettore si rende conto che condivide la stessa urgenza scolpita dall'autore, la stessa complessità dell’essere, del vivere, della relazione, che abbisogna, oggi più che mai, di una mappa interpretativa fuori dagli schemi, di un nuovo codice, di una bussola né banale né scontata per orientarsi.
Idolo Hoxhvogli, con disincanto e profondità, ci guida in questo viaggio dentro e fuori il pensiero, fatto di materia e forma, idee e parole, in un vortice di istantanee a volte oniriche, sempre dissacranti.
Strani figuri, gli “spacciatori di felicità”, costruiscono e mantengono vivo un mondo finto ed ingannevole che chiamano Allegria, dove non c’è spazio per la riflessione, per il controcanto. Gli altoparlanti riempiono tutti i vuoti e diffondono l’unico stile possibile, quello del potere. Tutto quello che crea - o si suppone possa creare - un punto di vista differente, viene delegittimato, emarginato, in una continua “opera di decostruzione della credibilità”.
In uno scenario che pare surreale, si descrive con pacata crudeltà, la realtà. Attimi, istanti, lucidi e a volte cinici, ma sempre rappresentazioni di quello che vediamo, ascoltiamo, viviamo.
Ce n’è per tutti: politici, istituzioni, giornalisti, religione, matrimonio, capitalismo. Il “sistema” è descritto in tutte le sue manifestazioni tentacolari. “L’abituale adesione al mondo è questa sosta lontano dal bene” ci ricorda l’autore, risvegliando nel lettore il bisogno di cercare la verità. 
Le parole urlano la rabbia e la sofferenza di una continua e reiterata ingiustizia che ingabbia l’autonomia di pensiero e l’indipendenza del sentimento.
Accostarsi all’opera all’inizio non è semplice: l'originalità dello stile – corposo, ritmato, serrato, veloce -, necessita di qualche pagina di rodaggio, ma una volta entrati nel testo e codificate le prime righe, l’intero percorso coinvolge il lettore alla scoperta di nuovi significati e lo immerge nelle suggestioni che l’autore offre.
Attraverso una metaforica esplorazione del “pensiero breve”, la parola prende forma e diventa rappresentazione concreta della riflessione che porta ad osservare, raccontare e interpretare la realtà, il nostro mondo.
La lettura sorprende con continui giochi di parole e la ricerca stilistica e lessicale restituisce le giuste sfumature. L’uso spregiudicato dei vocaboli ammalia e assorbe il lettore. Concetti espressi come rasoiate, sintetici ed efficaci, essenziali, che colpiscono e inchiodano all’opera.
Idolo Hoxhvogli – nato a Tirana e formatosi alla Cattolica di Milano. Suoi scritti sono presenti in numerose riviste italiane e straniere -, ha semplicemente avviato il processo di rimozione del velo di Maya che tutto avvolge in una soporifera e sonnolente assuefazione di massa e non vede oltre. 
Le sue sono “notizie minime”, che restituiscono al lettore il ruolo di co-autore, di “autore ampliato”, come suggerisce Novalis. Nello sforzo del lettore, che interpreta e rilegge con occhi nuovi la realtà, si compie la vera missione di Hoxhvogli: immaginare un altro futuro possibile perché “ciò che siamo non dipende solo dal tempo trascorso, ma anche dalla rappresentazione che abbiamo di noi nel tempo che ancora deve venire. […] A coloro le cui radici sono nel futuro, a loro è dedicato questo libro”.
 

 

( continua )
23/01/2012
Indice
Recensione di Raffaello Ferrante
[ Massa Critica ] | 18/01/2012
Ritorna l'avvincente torneo letterario di Antonio Gurrado. Ormai un grande classico per noi brothers.
[ Massa Critica ] | 09/01/2012
...di un gran bel..
[ Notizie ] | 30/12/2011
Una cartolina delicata e intimista per una fuga da fermo rigenerante. (r. ferrante)
[ Area Creativa ] | 30/11/2011
Attento lettore, chiunque tu sia: la scrittura di Maurizio Baradel č paratattica come sempre, elegante grigio color della pioggia, l'autunno stabile nel cuore e una malinconia che sa di occasioni irrimediabilmente perdute, ma c'č una novitą questa volta..
[ Area Creativa ] | 21/11/2011
Ultimi Commenti
Le avventure di Ac Fin, racconto di Stefano Re.
27/01/2012
La guancia che non si deve porgere mai, di Maurizio Baradel
27/01/2012
In punta di dita, di Roberta Jarussi
27/01/2012
AccabaDore, di Luca Dore
27/01/2012
Almeno mi racconto, di Daniela Rindi
27/01/2012

I post più letti di NOVEMBRE:
1.  Fioretti, di Roberta Jarussi
2. Frecce avvelenate, recensione di Gian Paolo Grattarola
3. Ultimora - Abruzzo, di Oscar Buonamano.
 

* * *

In vendita l’antologia di Books Brothers
Frammenti di cose volgari
AA.VV. 539 pp - 2009
ISBN: 978 88 9650 200 6

* * *

 

04/12/2009
Her body was porn amazing. She had big soft tits solo girls and beautiful large nipples. She was right classic porn before me, rubbing her hair with best porn a dry towel, which made her round breasts jiggle. She had a uniform porn beautiful ass. I was desperately fat porn wishing she would strip herself off webcam porn the pajama which covered her beautiful butt. Then, ffm porn taking note of my presence, she casually gangban porn said "Roshan, can you go read in your room while I get gay tube changed?". Speechless, but trying to seem casual, I nodded twice and left to my room.
Inserito da QQQ il 25/01/2012
LINK
BooksBrothers - P.IVA 03050560717 | Web Design by Red Hot | Web Project and Hosting by Koinč Strategie di Comunicazione